Strategie di Contenuto
Negli ultimi tempi i motori di ricerca si sono dati un gran da fare nel tentare di classificare un sito di bassa qualità da uno di alta qualità.
Google in particolare ha messo in atto una serie di algoritmi e strumenti per valutare il comportamento degli utenti.
Non si tratta quindi solamente di link building, di portare traffico verso il vostro sito, di acquistare click o banner nei siti di affiliazione; è necessario intraprendere un percorso di qualità che inizia proprio dai contenuti e dalla struttura del sito web.
Quello che molti clienti e operatori del settore ignorano (o non prendono in considerazione) è che, oltre alla presenza di commenti, link e citazioni nei social network, Google tiene molto in considerazione il comportamento degli utenti in relazione alle ricerche, alle keyword, alla navigazione tra le pagine e al corrispettivo comportamento nei siti web concorrenti.
Un tasso di abbandono alto, un tempo di permanenza ridotto e poche pagine visitate non sono per Google un buon indicatore nella valutazione della qualità di un sito web.
L’analisi approfondita e l’utilizzo dei K.P.I. (Key Perfomance Indicators) può far risparmiare notevoli quantità di risorse e realizzare report dettagliati e significativi che portano inevitabilmente ad una migliore comprensione del proprio sito web e del comportamento degli utenti.